Come utilizzare lo spazzolino elettrico

come utilizzare lo spazzolino elettrico correttamenteScrivere un articolo su come utilizzare lo spazzolino elettrico potrebbe sembrare superfluo poiché molto intuitivo.

Pur concordando sulla facilità di utilizzo dello spazzolino elettrico, diverse statistiche indicano che troppi italiani presentano una scarsa igiene orale.

Il motivo per cui non puliamo i nostri denti in maniera adeguata non è la mancanza di tempo dedicato bensì per manovre di spazzolamento non corrette che non garantiscono l’adeguata pulizia di tutte le superfici degli elementi dentali  e delle gengive.

Passare da quello manuale ad utilizzare lo spazzolino elettrico convinti di rimuovere più placca e sbagliare il modo di impiego del nuovo strumento significa solamente esporre la propria dentatura a rischio carie e gengivite oltreché aver buttato i soldi spesi per l’acquisto dello spazzolino stesso.

Differente tecnica di spazzolamento

Utilizzare correttamente lo spazzolino elettrico è di fondamentale importanza per eliminare la maggiore quantità possibile di placca sia dalla superficie dei nostri denti che dalle gengive, in particolar modo dai colletti (dove la gengiva incontra il dente) e dagli spazi interdentali (tra un dente e l’altro).

Con lo spazzolino manuale, siamo noi che, attraverso il manico, dobbiamo muovere le setole dal colletto alla punta dei denti (margine incisale od occlusale) in senso verticale e non, come fanno molti, in senso orizzontale (da destra verso sinistra e viceversa).

Quando si passa ad utilizzare lo spazzolino elettrico si deve anche cambiare la tecnica di spazzolamento.

Il nuovo strumento per l’igiene orale domiciliare fa quasi tutto da solo, a noi resta il compito di spostare la testina dello spazzolino da un dente all’altro avendo cura di passarlo su tutte le superfici (vestibolare, linguale, palatale ed interprossimale) della corona (la parte visibile del dente all’interno della bocca).

Prima di iniziare ad utilizzare lo spazzolino elettrico

Prima di procedere all’acquisto dello spazzolino elettrico è bene chiedere qualche consiglio al nostro dentista di fiducia oppure all’igienista dentale che conoscono la nostra bocca e gli eventuali problemi di igiene che la affliggono.

Una volta acquisto il prodotto è sempre bene leggere attentamente le istruzione sul corretto utilizzo dello spazzolino da denti elettrico che troviamo all’interno di ogni confezione questo poiché la potenza e le setole di ciascuna testina variano da modello a modello ed anche per evitare ferite o infiammazioni ai tessuti gengivali.

L’ultima cosa da fare prima di poter utilizzare il nuovo acquisto è quella di metterlo in carica

Suddividere la bocca in 4 quadranti o semiarcate

Per ottimizzare l’utilizzo dello spazzolino elettrico e rimuovere più placca i dentisti e gli igienisti dentali concordano nel consigliare ad ogni paziente di suddividere idealmente la bocca in 4 zone, chiamate anche quadranti o semiarcate.

In altre parole, basta tenere aperta la bocca come facciamo quando utilizziamo lo spazzolino ed immaginare una linea verticale che va dalla punta del naso al mento passando in mezzo ai denti incisivi centrali ed un’altra linea, sempre immaginaria, che va da un angolo della bocca all’altro.

In questo modo otteniamo la suddivisione delle due arcate dentali in 4 semiarcate o quadranti che dovranno essere pulite in maniera opportuna e per un tempo minimo prestabilito.

Le 4 semiarcate o quadranti sono:

  • semiarcata o quadrante destro superiore;
  • semiarcata o quadrante sinistro superiore;
  • semiarcata o quadrante sinistro inferiore;
  • semiarcata o quadrante destro inferiore.

Ogni quadrante o semiarcata necessita, mediamente, di circa 25 o 30 secondo per arrivare ad ottenere l’igiene dentale domiciliare sufficiente.

Pulire la superficie vestibolare dei denti

La superficie vestibolare o buccale di un dente è quella rivolta verso la guancia o le labbra.

Solitamente la parte esterna dei denti è quella più facile da pulire poiché non implica manovre particolari, è sufficiente appoggiare le setole dello spazzolino da denti elettrico sulla facciata di un singolo dente e fare in modo che le setole arrivino a contatto con il margine gengivale (detto anche colletto) che è la parte più delicata ed insidiosa poiché offre un “nascondiglio” alla placca che può così cominciare la colonizzazione del solco gengivale ed insinuarsi sotto la gengiva dando luogo a gengivite.

Una volta terminato con il primo dente del quadrante scelto per iniziare ad utilizzare lo spazzolino elettrico, circa 2 o 3 secondi possono considerarsi sufficienti, basta spostare le setole sul dente successivo e ripetere le operazioni fin qui descritte.

Pulire la superficie linguale e palatale

La superficie linguale è la faccia del dente che è rivolta verso la lingua quindi, stiamo parlando dei denti dell’arcata inferiore mentre la superficie palatale è la faccia del dente che guarda verso il palato, si tratta dei denti dell’arcata superiore.

Si tratta sicuramente delle superfici più impegnative da pulire poiché necessitano di manovre leggermente più complicate rispetto a quelle per le altre superfici anche se l’utilizzo dello spazzolino elettrico agevola non poco tali pratiche.

I denti che necessitano di più attenzione, a causa della loro posizione in fondo alla bocca, sono i molari e, se presenti, anche i denti del giudizio.

Non bisogna avere fretta e lasciare che lo spazzolino esegua il suo lavoro; in fondo 30 secondi per quadrante non sono poi molti e con il tempo ci si abitua facilmente.

Soprattutto quando puliamo la parte interna dei denti, ricordiamo di non utilizzare troppo dentifricio altrimenti il movimento vorticoso delle setole potrebbero creare troppa schiuma dando senso di fastidio o, in alcuni casi, addirittura di soffocamento (anche se, ricordiamo, che basta sputarla nel lavandino).

Pulire la superficie occlusale dei denti

Come sappiamo, i denti hanno diverse forme ed ognuna è tale poiché deve svolgere una determinata funzione: gli incisivi incidono il cibo mentre i molari ed i premolari svolgono il lavoro di triturazione.

La superficie dei molari e premolari non è completamente piatta, bensì sono presenti degli avvallamenti o, più precisamente, gli spazi intercuspidali che tendono ad accumulare micro frammenti di cibo proprio a causa della loro conformazione (i dentisti consigliano la sigillatura dei denti specialmente i denti da latte per preservarli dalla carie).

E’ quindi importante utilizzare lo spazzolino elettrico in modo che le setole della testina insistano anche su queste superfici con la dovuta pressione e tempistica.

2 minuti due volte al giorno bastano ?

All’interno di molti libretti delle istruzioni e su diversi forum è possibile leggere che è sufficiente utilizzare lo spazzolino elettrico per 2 minuti almeno due volte al giorno: alla mattina ed alla sera.

Concordemente a quanto detto più volte da autorevoli dentisti e igienisti dentali, ci sentiamo in dovere di ricordare che è bene lavarsi i denti almeno 3 volte al giorno dopo i principali pasti della giornata (colazione, pranzo e cena).

La pulizia serale è quella più importante poiché durante il sonno la quantità di saliva presente in bocca diminuisce sensibilmente quindi si perde l’azione detergente che la contraddistingue ed i batteri presenti nel cavo orale hanno il tempo sufficiente per formare la placca.

Il timer acustico o luminoso presente ormai in tutti gli spazzolini elettrici aiuta a quantificare il tempo trascorso. Alcuni modelli emettono anche un segnale ogni 30 secondi in modo che sia più facile sapere quando passare da un quadrante all’altro.

Gli spazzolini elettrici per bambini adottano un sistema differente per misurare il tempo ovvero utilizzano melodie o canzoncine.

Dopo l’utilizzo dello spazzolino elettrico

Dopo l’utilizzo dello spazzolino elettrico, ancorchè utilizzando la testina specifica per gli spazi interprossimali, è essenziale passare anche il filo interdentale che elimina, con movimento meccanico, anche la placca ed i residui di cibo rimasti tra un dente e l’altro che sono causa di carie ed alitosi.

Da ultimo, ma non per importanza, un risciacquo con del collutorio diluito in acqua serve a portar via gli ultimi residui rimossi ed a disinfettare tutta la bocca.

Prima e dopo l’uso dello spazzolino elettrico così come di quello manuale, controlliamo sempre lo stato delle setole che, se troppo rovinate o usurate, vanno assolutamente cambiate.

Conclusioni

Il corretto utilizzo dello spazzolino elettrico rappresenta un’arma in più per la pulizia dei nostri denti a patto che venga utilizzato nel modo indicato dal dentista o dall’igienista dentale.

Nonostante molti siano dell’opinione che quello elettrico rispetto al manuale agisca più in profondità ed elimini più placca, bisogna sempre ricordarsi di effettuare la pulizia dei denti dal dentista (igiene orale professionale) poiché solo il dentista è in grado di eliminare l’eventuale tartaro depositato sui denti e di effettuare un esame obiettivo completo della vostra bocca allo scopo di prevenzione.

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